Sorrentino torna a girare a Napoli con un film dedicato a Maradona: “È stata la mano di Dio”

Paolo Sorrentino, 50 anni, dopo la vittoria dell’Oscar nel 2014. Epa

Il regista che vinse l’Oscar nel 2014 per La grande bellezza comincerà a girare la pellicola nei prossimi giorni in città: “Un film intimo e personale, un romanzo di formazione allegro e doloroso”

La notizia è di quelle che fanno brillare gli occhi agli amanti del calcio e anche a quelli del cinema. Ma soprattutto brilleranno a quel ragazzino napoletano cresciuto nel mito di Diego Armando Maradona. Quell’adolescente è oggi uno dei registi più apprezzati al mondo, ma non ha dimenticato le sue radici. Tanto che Paolo Sorrentino, quando nel 2014 vinse l’Oscar per “La grande bellezza” sul palco hollywoodiano ringraziò le sue muse ispiratrici: Diego insieme a Fellini, Scorsese e i Talking Heads. Ora è lui stesso ad annunciare il nuovo film che girerà a Napoli.

RITORNO A CASA —   Il titolo sarà “È stata la mano di Dio”. Le riprese inizieranno fra poco in una Napoli che il regista ritrova a vent’anni dall’esordio con “L’uomo in più”. “Sono emozionato all’idea di tornare a girare a Napoli, vent’anni esatti dopo il mio primo film” afferma Sorrentino. Il nuovo sarà prodotto dalla Fremantle per Netflix. “Per la prima volta un film intimo e personale – rivela il regista cinquantenne – un romanzo di formazione allegro e doloroso. Sono felice di condividere questa avventura col produttore Lorenzo Mieli, la sua The Apartment e Netflix. La sintonia con Teresa Moneo, David Kosse e Scott Stuber sul significato di questo film è stata immediata e folgorante. Mi hanno fatto sentire a casa, una condizione ideale, perché questo film, per me, significa esattamente questo: tornare a casa”.

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